A Cesena il primo centro d'ascolto regionale sulla salute digitale

A Cesena il primo centro d'ascolto regionale sulla salute digitale

A Cesena il primo centro d'ascolto regionale sulla salute digitale

Se vostro figlio è sempre attaccato al telefono, se l’uso delle tecnologie è fonte di continuo conflitto in famiglia, se non riuscite a capire se il comportamento digitale dei vostri familiari sia normale o stia diventando una dipendenza, oggi potete rivolgervi al Centro di ascolto Psichedigitale, un servizio rivolto alle famiglie per prevenire e affrontare le criticità della vita digitale di bambini, adolescenti ma anche di giovani e adulti.

Il Centro, inaugurato dall’associazione Psichedigitale sabato 10 febbraio a Cesenapresso l’Accademia delle Idee all’interno del Foro Annonarioè una novità assoluta in Emilia Romagna e uno dei pochi punti di riferimento specializzati nel panorama nazionale. Si tratta del frutto di un percorso di crescita e sviluppo di competenze messe a punto dagli psicologi dell’associazione Psichedigitale, che negli ultimi anni hanno svolto decine di momenti formativi incontrando centinaia di genitori, educatori, ragazzi in cerca di soluzioni per vivere meglio il proprio rapporto con le tecnologie.

“Vogliamo crescere bambini e ragazzi che sappiano usare la tecnologia in modo intelligente, in sicurezza, senza esserne dominati – spiegano gli ideatori del Centro d’Ascolto – Vogliamo che smartphone, tablet, computer e le loro applicazioni (videogiochi, social-media, app) siano una opportunità di crescita a servizio dello sviluppo sano del bambino/adolescente capace di potenziare gli aspetti cognitivi, emotivi e relazionali dando un contributo positivo alla persona, alla famiglia e alla comunità”.

Isolamento sociale, distraibilità, tempi eccessivi di utilizzo, irritabilità, litigi in famiglia, calo del rendimento scolastico, dipendenze tecnologiche, cyberbullismo: sono alcune delle criticità che possono essere affrontate dagli esperti di Psichedigitale, che offrono la prima consulenza gratuita. Il Centro vuole essere un punto di riferimento per i genitori che si chiedono come interpretare la vita tecnologica dei propri figli, per capire se essa rientra nella normalità o se presenta criticità che possono essere affrontate con un nuovo assetto educativo o con interventi psicologici specifici.

I servizi proposti dal Centro sono di vario tipo: corsi formativi di psico-educazione, per avvicinare il genitore alla cultura digitale dei figli riuscendo a distinguere le “nuove normalità” dai nuovi rischi dell’era digitale, senza cadere in pregiudizi; psicoterapie individuali, per far emergere i motivi del disagio che si esprimono con un uso disfunzionale delle tecnologie, partendo da una analisi della propria storia e situazione attuale e impostare un nuovo equilibrio in rapporto a se stessi e al mondo tecnologico; interventi rivolti alla coppia e alla famiglia, per lavorare su una “alleanza famigliare” e cercare soluzioni condivise che coinvolgono tutti i membri del nucleo; lavori di gruppo fra persone aventi le stesse problematiche, per favorire un sostegno emotivo reciproco. Inoltre il Centro organizza progetti di sensibilizzazione nelle scuole, per promuovere un uso consapevole e responsabile delle tecnologie digitali, e svolge attività di ricerca e osservatorio permanente, sia con progetti propri sia con collaborazioni con diversi enti (Dipartimento di Psicologia Se.fo.ra.Lab dell’Università di Bologna, Istituto Minotauro, Policlinico Gemelli, Università di Boston, oltre alla Polizia di Stato e i Servizi territoriali).

Centro d’ascolto Psichedigitale – contatti
Piazza del Popolo – Foro Annonario, Sala Polivalente CRR Romagnolo, Cesena – FC
Tel. 328-2128799
Web: www.psichedigitale.it
E-mail: psichedigitale@gmail.com
Pagina FB: psichedigitale

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